ROBERT CHOQUETTE
Manchester (New Hampshire) 1905- Montreal 1991





PROLOGO

Di muoversi come il palmo delle mie mani
 Le nuvole del Nord come le onde scintillanti,
 Ti lascio la pianura e la caserma somnolente,
 Dove lamentosa bordo trifoglio occaso spiagge.
 Andrò in montagna dove l'Aurora ama indugiare,
 E sarà sempre salgo, riflessivo come pure di notte,
 Dimenticando il piccolo villaggio rumoarea
 E ingannevoli accordi che stanno vivendo fra loro,
 Fino a quando il mio cuore rimarrà unico con Venere.






AMARE E'

"Amare è uscire dalla propria strettezza,
come una gemma improvvisa sboccia in rosa.
Amare è sfavillare di gioia,
in mezzo alla propria tristezza;
è lenire i dolori degli altri e
seminare la propria anima a piene mani
per fecondare il mondo.
Amare è essere buoni,
è mettersi in ginocchio
davanti ad ogni dolore e
ad ogni piaga immonda,
è allargare il proprio cuore
per darne a tutti.
Amare è cantare come l'acqua sul
e i boschi infiniti.
Amare è donarsi;
dare tutto ciò che si ha,
dare tutto ciò che si sogna,
saper tutto dimenticare,
come tutto perdonare!
Amare è aver anima fino alle midolla,
è avere desiderio,
sete di verità, slanci verso l'azzurro,
grida verso le stelle.
E' trasformare ogni bruttezza in bellezza,
le bestemmie dell'uomo in osanna sublimi.
Amare è volere abbracciare l'universo;
è avere desiderio di correre verso le cime
e di affondare tra gli abeti verdi,
di gridare fino al cielo il grido del cuore
e di salire verso l'aurora,
come l'uccello del mattino che balza dai cespugli
per prendere in una sorsata il sole”.