Massimo Barile

                                                                                                                    ++++

 
ESAME DELLA SITUAZIONE
 
Ho passato molto tempo
seduto su una poltrona color dolore
prigioniero del mio stare seduto.
Sembra ieri che salivo per le scale
del mio crudele romanzo
in una trama d'imprevisti
come la mia voglia di dormire.
Ho distrutto il malessere inesistente
ho stracciato ogni foglio
per ritornare ad essere sensibile.
Ricomincerò da capo il mio romanzo.


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FEDELE ALLA LINEA
 
Non voglio cambiare
nemmeno un secondo
della mia vita.
Nessun rimorso
nessuna nostalgia
per rifare ogni viaggio
rilanciare tutte le sfide
le corse al mattino
per andare a scuola
i giorni sul fiume
il viso sereno
accarezzato
dall'aria frizzante
in primavera.

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LE MIE VOGLIE

 
Potrò mai entrare nella tua anima
per sezionare ogni tuo desiderio
girarti intorno con un deltaplano
offrirti fiori con la mia mano
guardare le tue lunghe gambe
muoversi piano sulla sedia
e giocare con qualcosa di nuovo.
Potrò mai costruire una nave
dove tu possa salire senza paura
dimenticando le vecchie fregature
senza contare i giorni e le ore
di questo impensabile grande amore.


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ACROBAZIE RABBIOSE

 
Stanotte ho guardato all'interno dei labirinti
ho vissuto nei mondi paralleli
mi sono abbandonato a danze sfrenate.
Ho sognato come sogna ogni bambino
la principessa prigioniera da liberare.
Stanotte ho estratto conigli dal cilindro di Mago
guardando le stelle
illuminare il buio della notte.
Ho raccolto piccole fragole
e profumati funghi
in boschi freschi al profumo di pino.
Stanotte non sono naufragato in un videogame
ma sono decollato col mio aereo nella vita
consumando le ali
in rabbiose acrobazie
fino al mattino.
Nuovi mondi da esplorare mi attendono.


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IL MERCANTE
 
Il lascivo mercante
parla dietro la finestra
nascondendo il volto livido
nella casa traboccante di chincaglieria.
Nessun mistero
oltre quella veduta capricciosa
le mani nervose nei pochi capelli
e gli occhi che scrutano in modo morboso.
Il lurido mercante
vende qualunque merce
al miglior offerente
servendosi delle lusinghe
e concluso l'affare
si lustra gli occhi.
Non si fanno distinzioni
prezzemolo neve e bottoni
l'importante è avere i compratori.
Il mercante è rinchiuso nel suo guscio
come murice
e non si vergogna
ad essere mollusco.

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EROSIONE FATALE

 
Il tempo ti depreda
di ciò che credevi tuo.
Il vento consuma
la pietra più dura.
La vita cambia le cose
e la rivolta diventa denaro.
Alla festa non si partecipa più
e la maschera è d'obbligo.
Le cose non sono andate come volevamo.


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DIGNITÀ
 
Domani saprò come chiamarti
riuscirò a guardare nel fuoco
anche se il vento soffierà forte
e non si capirà se ho pianto
per il fumo
o per il dolore.
Domani le mie parole
saranno sepolte in questa città
e ci vorrai tu per disseppellirle
per strapparle dal profondo dei pensieri
perché io non mi salverò.
Domani forse avrò nuove idee
il mondo sembrerà buono ed onesto
ma chi ha la pelle dura
non può dimenticare il dolore
della lama nella schiena.
Domani saprò come chiamarti.
 

 
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LA FATICA DELLA VERITÀ
 
Se capisci la pena ed il pudore
di chi fatica e paga
giorno per giorno
la sua esistenza
se comprendi chi conosce la sventura
che si abbatte su di noi
e sulle persone amate
se t'accorgi che questo inaridisce
le nostre attese
se hai capito che finora
non ti hanno detto la verità
allora conosci la vita.
 

++++ 
 
 
I COLORI DEI FIORI
 
Non so chi mi vedrà nello specchio
che ho cambiato stamattina
scrutando col mio occhio
nel buco del lavandino.
Non so chi mi amerà in modo perfetto
col caffè pronto al mattino
scaldandomi dentro il letto
curando i fiori del mio giardino.
 

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VELENI

 
Mi sento come un uomo senz'anima
sollevato in una morte irreale
il mio piacere è impalpabile.
Nella mia vertigine
vorrei vivere il risveglio dal nulla
rincorrere la mia ironia
per sostituirla al dolore.
I miei sorrisi
non li nasconderò più
in questa vita
piena di cose da fare
e sognando sognando
anche l'ultima traccia di veleno
cadrà per sempre sul pavimento.


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PIEGHE
 
In quest'aria post-pomeridiana
grandi problemi nelle pieghe
cercar un tesoro dentro i pantaloni
giocar nel quieto vivere.
In questa strana atmosfera
cosa dovrei fare?
Forse coltivare il senso degli affari
catturare qualche stella
e tenermela vicino come dama di compagnia.
In quest'aria maledetta
mi sembra di invecchiare troppo in fretta
e inevitabilmente una donna mi mette K.O.