Pasqualino  Gentile


 



Voci nel silenzio

Ascolto
il tuo silenzio,
notte.
Voci mi nascono
nel cuore,
pacate.






Il cuor si rallegra

Arpeggia lucente la pioggia
d'aprile,
su corde di seta intesse
il suo canto.

Il cuor si rallegra:
torna la primavera






A tarda sera

Silenzio infinito
Quieta sospirata.
Calore di una finestra
illuminata.
Occhieggiano le stelle
fra stracci di nubi
e buchi di sereno,
Il mio cuore è
una culla di pace
inusitata.







Cerca un  amico

Cerca un amico
Diceva un vecchio,
segnato e contorto
come un arbore antico,
al nipotino;
Figliuolo,
no ti affannare
nel corso del cammino,
a ricercare gioie,
ricchezze a non finire.
Cerca solo un amico.
E se lo troverai,
amalo come l'angelo
che ti ha mandato Iddio.






Un eco soltanto

Scavo nella memoria.
Rivedo volti d'un tempo,
risento voci.
Erano tanti...
Ora un'eco
soltanto.









Vecchia casa

Diruta dal terremoto
t'hanno rifatta a nuovo.
Non c'è più nulla
di quel che nutrì
la giovinezza.
Ma non importa
se l'abito è cambiato.
Sento ancora parlare
le tue pietre
ed alitare l'anima.




Bambini nella piazza


Frullano nella piazza del paese
frotte di bambini
presi dagli ultimi giochi
della sera.
Sono spensierati e felici
di quella libertà
che più non avranno,
ché la vita purtroppo
spazi e tempi di libertà
riduce
inesorabilmente.

                                                                                                     




Gli altri

Signore,
 insegnaci a saper perdonare,
ad amare nel modo giusto,
ad ascoltare con umiltà,
a chiedere con garbo.
Rendici tolleranti, amabili e cortesi
gli uni verso gli altri
per seminare pace
e raccogliere amicizia,
un bene così prezioso,
da Te benedetto, che esalta la vita
e riscalda dolcemente il cuore.