Ida  Guerracino

                                                                                                      


Amiche per sempre

Un dì feci amicizia
con la morte,
é stata mia amica per
lungo tempo,
ma dopo avermi conosciuta,
mi regalò la grazia.
Da allora a lei non penso più
e vivo per attendere
la gloria.

Deserto del Sinai e Mar Rosso

Vacanza tropicale
acqua cristallina,
una musica divina,
la danza dei pesci colorati,
tartarughe marine, una fauna che insieme
a me respira, io sprofondo in questo mare
così limpido e incontaminato la bellezza
dei coralli mi fa mancare il fiato.
Il silenzio dell'alba mi invita a meditare
il mistero della vita.
Poi il deserto così roccioso
arido, mi accoglie con il suo popolo.
Il beduino così semplice e ospitale
ha un rapporto col suo deserto
come il contadino con la sua terra.
A lui basta poco, una semplice baracca
una capra, un dromedario, un tappeto
per dormire, è così lontano dalla modernità.
Un'alba sempre chiara, un cielo sempre senza
nuvole, un tramonto senza fine
senza corse ai primi posti.

1095 giorni

Di assenze, di ricordi,
labirinto di dolore
nelle potenti, intoccabili
torri; crollano come
castelli di sabbia.
E passerà alla storia,
volo di esseri umani,
in silenzio cerco di dare un nome,
un volto a quelle vittime,
cuori che avrebbero potuto
ancora amare, sognare,
per spegnersi invece nell'ignobile
silenzio dell'odio e del dolore.
Le immagini corrono veloci
nelle televisioni di tutto il mondo.
Passiamolo alla storia della vergogna
di appartenere alla specie più
bella che sta assistendo
inerme alla sua estinzione.
- In memoria delle vittime della strage dell'11 settembre
2001 per ricordare, per non dimenticare , soprattutto
che non ci sono né vincitori né vinti, ma solo carnefici e cuori spenti.-


                                                                                                         
                                                                                  Voglia di passione

Tempo di vacanza
stacco la spina
e volo da te.
Buenos Aires
clima tropicale
mi attende,
il tuo caldo spagnolo,
Hola muchacho
finalmente,
da te
le tue braccia
bagnate d'oceano
mi dissetano.
La tua bocca rossa
e la pelle abbronzata e lucida.
Mentre ci avvolgiamo
nelle struggenti
note di un tango argentino
i nostri corpi cedono
deboli al richiamo
del desiderio
di un dolce adulterio
e il ballo finisce
nelle ore
dell'aurora.
Quando esausti
cadiamo
sul tappeto
in un solo corpo.
Le ore chiare
del nuovo giorno
mi illuminano
che è stato
un meraviglioso sogno.

Notte di S. Lorenzo

Calda è la spiaggia
e caldo è il mare.
Pioggia di stelle
scintille sui falò
che l'alba accoglie.
Sulla riva col risveglio
dei gabbiani,
impronte di sentimenti
possenti, di calde emozioni
che il mare cancella,
ma nel cuore resta
e lascia un ricordo
indelebile.
Sapore di te.

Il sasso

Lo sguardo ammaliato
il suo corpo alla mercé
di estranei uomini,
è come un sasso
rotolato lì per caso,
accanto ad un lampione
che nella notte
illumina l'arcano
ricordo di bambina
felice nella sua terra sfortunata
ma che non aveva altro da offrirle
se non polvere da sparo
e per sfuggir alla morte
è partita per nuove terre
per nuove speranze,
cercando l'infinito,
poi nella rete è caduta
e per sfuggir alla morte
vende la propria carne
allo straniero
sapore di terre lontane
e la morte scansata mille volte
l'insegue come un falco
aspetta la sua preda.
Si può morire dentro
e sorridere così?

Angelo

Riverso nel blu
di là nel cielo più su
angelo danza.

Il seme della vita

L' intervento coraggioso
nella propria vita
è ridarle il tempo malato,
il tempo non vissuto.
Restituire ad essa
il seme di un grappolo
di sole innaffiarlo
con l'amore e con la cura
e finalmente placare la
sete di quei giorni
aridi.
La senti?
Ora respira

Due ragazzi nel sole

Sedici anni
tanto uomo
da insegnarmi tutto
quanto, non sapevo
dell'amore
la mia mano nella tua,
i nostri acerbi corpi
timidamente
si sfioravano
le mie labbra sulle tue
e sulla sabbia le nostre
impronte guardavamo
all' indietro camminando.
I sorrisi, l' allegria
la magia.
Due ragazzi nel sole
avvinghiati
nel mare
con i corpi bagnati
eccitati
inconsapevoli
del risucchio delle onde.
Ora un velo d'argento
nei tuoi pochi capelli
accarezza la mia ruga
ho sfidato la morte
e sono risalita
solo perché
tu hai spazzato i sassi dalla mia strada.
Il tempo è scivolato
su noi
ma io ho custodito
quelle impronte
in due gemme
che sono un po'
di te e un po' di me
che un giorno
saranno
due ragazzi nel sole.

Africa: Aids

Il bimbo africano
urla il suo grido di dolore,
ha gli occhi velati
da una dolce tristezza:
di essere nato senza speranza,
sa che il mondo non si accorgerà
della sua assenza.
Gli hanno regalato
un passato avaro di miele
e una ricca eredità crudele.
A -avrai
I -in
D -dono
S -stelle

Momenti d'amore

I momenti d'amore
illuminano la vita,
di gioia infinita
se li vivi con il cuore.

Durano molto o un istante
non lasciarli sfuggire
solo allora puoi gioire
che per lui tu sei importante.



Il suono della vita

Al di là dei miei occhi
Non c'è paesaggio più
bello da ammirare da una
finestra di quello che puoi
immaginare con la tua fantasia
Il suono della vita
Il suono della vita
è una nota nelle righe
dei pensieri di chi non
ha speranza,
è nella mano di chi cura la sua sofferenza.

Il suono della vita è nel rumore
della brezza marina,
nel colore di un vestito d'estate,
in un sorriso che dipinge assolate stagioni
laddove vigila un 'ombra.

La sua musicalità è incanto di mistero,
e quando più non odi è perchè non
stavi ad ascoltare.
Poi scocca una scintilla che ti riaccende
l'anima .

Ti riprendi la tua vita, svanisce il dubbio
si annienta la paura e affiora la certezza
che la vita è un dono, l'unica ricchezza.



Un chicco di grano

Nel chicco di grano affonda
il mio pensiero,
per quei pargoli protesi
verso la vita, avvinghiati
ad una terra infeconda
e inospitale.
Senza cibo ,senza amore.
E tu esile corpo ,ora
sei un petalo di rosa
allo specchio, sfiorito
dal quotidiano sentire
che il cibo è il tuo nemico.
Il cibo è una tavola imbandita
di una famiglia unita,
vorrei regalare una briciola d'amore
alle vite sospese, per saziare la mia anima.

La sosta della notte

Si concepisce, si soffre si nasce ,
in un letto si finisce per raccontare favole
a chi non ha speranza.
Nel letto alberga la passione
negli alveoli dei sospiri ,di baci
carezzevoli ,di sogni senza fine
che l'alba accoglie.
Il letto è la sosta della notte
per dormire ,
per lasciare riposare,
lo sgomento di un dolore.
Lì si posa la carezza
sul cuscino di un bambino.
E finchè la luna oscura
il sole ,ci sarà sempre un letto
dove si dà l'amore.

Impronte di vita

Percepire il fluire del tempo
attraverso le impronte
dei sentimenti, del dolore
nel destino avverso.
Il ticchettio delle scarpe
di chi cammina in un mondo
che non ha tempo di ascoltare
senza lamentarsi , sicuro
dei propri passi, fortunato
pensando a quel figlio di guerre ingiuste
che un paio
di scarpe non potrà più
allacciare
Possa il suo dolore correre lontano.


A' mamma


E' una parola dolce e assai carnale,

e i figli le sono tanto cari,
salirebbe a piedi centomila scale,
darebbe la vita per loro. Lei è come il mare

La mamma dà il sorriso nelle case,
tutto si aggiusta con la sua presenza,
Solo lei sa darti mille baci
e ti perdona sempre ti dà gioia.

Se un altra vita tu mi regalassi
ogni capriccio sarebbe un ricordo,
e dentro questo cuore conservassi
tutti i momenti di bene che non scordo.

Alla tua età cuci ancara tutto
e governi la famiglia a nome di Dio,
poi se mi vedi triste e malinconica
mi stringi sul tuo petto e dici 'Cuore mio'.


Un nero alla casa bianca

Un dono africano
ad un sogno americano,
un volto umano
come segno di riscatto.
Un futuro di speranza
senza distinzione
di razza e religione.
Non più guerre nè miseria
si respira un altra aria,
un sogno che si avvera
che si chiama Libertà.

Una vita a debito

Sfrenati giorni
tristi,
notti inquiete
disturbate,
malinconia
infinita
mi sono fatta
rubare
la vita.

Attesa

Nel buio totale
di una strada sempre illuminata
di una vita improvvisata,
inaspettata non cercata,
il sorriso dei due bimbi,
è la risposta a quella scelta
giusta ,perchè lui era solo
un amore d'inganno, e la
strada si illumina di nuovo
di vero ,di sereno ,con il suo
uomo il testimone della sua
vita della sua famiglia di
ciò che ha costruito e che
stava mandando all'aria
per una passione , l'amore vero è lì
nelle piccole cose ,nelle serate
con gli amici nei suoi occhi
torturati e felici dopo la tempesta.

La serenità

La serenità è priva
di emozioni,
però non ha prezzo.



Fiumane di tragedie

Son quei giorni

che non ti guardi
neanche allo specchio,
lo conosci quel volto
è provvisorio.
Vai tra la folla,
fiumane di gente,
tragedie umane,
che camminano.
Cerchi nei loro
volti un paesaggio,
un cielo sereno
che appare loro
quando piove
nei tuoi pensieri.

Dedicata ad Alda Merini

A te che canti le note
del dolore imposto,
del rinascere alla vita,
danzatrice nel destino
avverso senza confini.
Approdata sulle rive
della gioia nelle nuvole
del fumo di una sigaretta,
di una nudità senza vergogna
su quel ritratto che emana
la libertà di chi può scegliere,
e ridere in faccia alla paura.
Tu concime dei cuori
nobili,fiore sbocciato
dall'aridità dell'ipocrisia
altrui , dalla cattiveria gratuita
di quei giorni orrendi



Festa degli innamorati

M' innamorai di un ragazzo
semplice e silenzioso,
discreto ed introverso,
ma sapeva ascoltare
il mio respiro e il rumore del mare.
Oggi sono cambiati i suoni
ma lui continua ad ascoltare
e io mi innamoro di quel ragazzo
ogni notte amando le sue rughe
il suo profilo i suoi saggi silenzi,
innamorarmi è viverti adesso.

Quello che posso

Una domenica
un caffè,
quattro risate
di ragazzini
adolescenti,
un calcio ad un pallone.
Padelle e pentole
cantano
in quelle quattro mura,
bucato al vento
un libro di poesia,
la musica allla radio
il ticchettio dei tuoi
passi ,dei suoi passi
dei loro passi
intorno.
Questo è quello
che posso
ma non è quello
che voglio.

Stuprata

Sedotta e poi drogata,
immobilizzata
un sorriso in un drink
e poi stuprata
spogliata e strappata
la sua anima di donna.
I suoi giorni non hanno
colore,
le sue notti sudate,
i pensieri offuscati
da un continuo lamento
è il suo corpo che
parla, è la sua mente
che farfuglia
le sue mani
più non sanno stringere,
il suo cuore non sa
più a chi credere.

Sempre monnezza
abbiamo anche la pizza


Purtroppo è vero
abbiamo un'emergenza,
che schifo è un indecenza,
è colpa di chi amministra?
Ma no è una maldicenza
noi siamo fieri di questa
ricchezza ,veniteci a trovare
prima che il Vesuvio
cominci ad eruttare,
così fa piazza pulita
e accontentiamo il Veneto
che ha detto che la Campania
non fa parte dell?italia
E ha ragione!
Siamo la vergogna
di questa nazione.
Sapete che vi dico
Napoli ce l'ho nel cuore
e ringraziate Garibaldi
a quest'ora il vostro
respiro non era degno
di entrare nel nostro regno.
Per respirar la puzza
del canale si paga
un caro prezzo sulla gondola,
venite da noi turisti che
insieme al prezzo di una
gustosa pizza vi respirate
gratis la monnezza.
Domani ci sarà un altra emergenza
in prima pagina la vostra coscienza,
e accenderemo il termovalorizzatore
è questione di ore,
e faremo la differenziata
e nessuno mangerà
sui finanziamenti così
saremo puliti come voi.
Il nostro porto sbarca
tanti turisti che possiamo far
per i vostri volti tristi?



All'alba

Di un giorno inatteso
ma forse sperato,
sotto un manto di
caldi bagliori,
finalmente la vita
non è inutile
non è triste
è una certezza,
il tuo corpo con un
insolito linguaggio
ha disegnato
un mare in un deserto,
ha colorato paesaggi
in bianco e nero,
ha dato luce al buio
di una candela.
In un atmosfera lunare
un desiderio dolce
vero, appassionato
così carico di amore
quello che senti quello che tocchi
ha un sapore speciale,
quello di appartenerti
e di non aver capito
quanto mi ami
e quanti modi conosci
per amare non è scritto
nel mondo delle parole,
ma è racchiuso in quella notte
in un'alba , in un momento
speciale che testimonia
quanto ho vissuto
e quanto sono stata amata.

Anima stanca

Sacrificata al dolore
da sempre suddita
di sentimenti,
infinita dedizione
instancabile coraggio,
impavida anima che non
si aggrappa a nessuno,
eppure ha voglia di urlare

di spaccare tutto.
Stanca di un vomitevole
affetto ipocrita che la circonda.
Lei vuole spaziare libera
non ha età ,non ha tempo
è un vulcano in eruzione
che risucchia la sua lava,
le hanno rubato qualcosa
le hanno donato
la pazienza.
Ma ci sarà una speranza?

La notte non mi fa più paura

Sogni in tempesta, angoscia,
i soggetti delle puntate passate,
nelle mie notti ormai dimenticate.
Demoni e angeli, i personaggi
che hanno popolato la mia mente folle,
che in solitudine combatteva quegli istanti.
I versi tristi di quelle paure,
non volevano cadere
su quel foglio senza stelle.
Io vagabonda nelle onde,
ho navigato all'ombra e al riparo
del mio stesso respiro.
Dolci e selvagge melodie
sono ora il mio canto
che di usignuolo dolce
avvolge, il manto della serena
notte,dove vibrano i sensi,
l'anima si raccoglie, gli occhi sorridono
per sfogliare la luce della luna,
l'abatjour sul mio libro
stellato.    

Il pianto di un bambino

Il pianto di un bambino
molestato è uguale
al pianto di un bambino
emarginato.
Gli occhi del bambino
cercano una sponda,
un rifugio dalla malefica onda,
sguardi spauriti,umiliati,
esiliati dall'orribile
indifferenza degli adulti.
Un bambino trasmette i suoi messaggi
di bisogno d'amore quando non riesce ad aprire
il suo cuore.
L'adulto non vuole recepire
una realtà infantile delicata e fragile,
fondamentale serenità
è alla base dell'adulto che diventerà.
Quel piccolo bambino è una spugna
che assorbe il clima che ha respirato,
e sarà inutile restare senza fiato,
finché non si asciugherà
quella lacrima che ha versato.  

Sei il mio oro

Sei il mio consueto quotidiano
quando ti sussurro piano .

Che per me sei il metallo pregiato
L'unico uomo che io abbia amato.

Sei tu che accogli la mia rabbia
quando mi sento un uccello in gabbia.

Sei silenzioso e sai ascoltare
dalle mie labbra quel tanto parlare.

Mi dici che io sono una roccia
mi hai costruita tu goccia su goccia.

Mi hai insegnato ad aspettare
per poi di felicità godere.

Sei tu che che hai assistito alle mie cure
e hai cancellato tutte le mie paure.

Con te sono rinata forte e splendente
un solo scopo avevi nella mente.

Di riportar nel mondo la mia vita
senza timor che fosse finita.

Sei tu che mi hai insegnato a far l' amore
in tutti i modi che conosce il cuore.

Tutto questo mi basta enormemente
per dirti "Io ti amo perdutamente".  

A sera

Il chiarore del mattino,fa
intraveder la luce dalle tende,
bacia quel viso che quel sonno
attende, stende le membra
al sospirato riposo.

E sogna il viso
un viaggio senz'affanno,
un giorno silente,
e un rivo che gorgheggia
all'acque chete.

E spera il viso,
a un candido risveglio,
dove i meriggi son di primavera,
dove l'ultimo fiore, che regalar
non ha saputo, di pioggia di frumento,
si vesta verso sera, per addolcir
la notte del sonno che lui spera.  

Fuori dal mio mondo

Fuori dal mio mondo
tutto l'oro che non ho,
una passeggiata in riva al mare,
con un lento andare
dove è permesso sognare.
Fuori dal mio mondo
il libro che non ho letto,
le carezze che ho rubato,
uno sguardo che ti toglie il fiato,
i passi lenti e leggeri
dei miei pensieri,
un' emozione verso sera
che è stata solo una chimera.
I sorrisi che ho regalato
dopo aver tanto amato
e le lacrime che ho versato,
a dispetto della sorte;
sono una pioggia di farfalle
in una vita che non è mia
e che ho trasformato in poesia.   

Vite separate

Ventanni di vita
spazzati via,
da un inchiostro,
cancellati con la stessa firma
di quel giorno in cui giurammo fedeltà,
amore per sempre.
Non dura per sempre un amore
che tristezza, un giorno
di settembre spietato, assiste
a questa scena:io e te,
sì, noi ora cosa siamo,
in un bar, un caffè,
poche parole, e poi
via per strade diverse.
Una volta camminavamo
per lo stesso sentiero,
dalle nostre labbra
baci e parole d' amore,
adesso dalle nostre bocche
parole amare.
Poi mi giro intorno
e scopro tante vite
separate come la mia,
ma oggi esiste solo il
mio dolore,
forse il silenzio
è stato complice,
forse quello che non ti ho detto.
Nessuno sa perché finisce un amore
ma una cosa è certa
ora ci sono io
esisto anch'io
e continuo
quel sentiero,
innaffio ciò che abbiamo costruito,
e rifiorirò perché con quella firma
mi sono ripresa la vita.   

Fiore di pietra

Eri lì accanto ad una sorgente,
da lontano mi apparivi,
il più vivo tra i colori
del giardino,
mi hai corteggiato con dolcezza,
ed io che fino a quel dì
non sapevo la differenza
fra te e gli altri fiori,
ho ceduto, ti ho raccolto
ma non hai potuto giacere
tra le pagine del mio libro:
eri di pietra.
Con sapienza e maestosità
brillavi sulla mia mano
ma di poca luce,
perché il tuo non era profumo
ma inganno;il fiore vero
sboccia, profuma e appassisce
mentre tu fiore di pietra resti
lì eterno ad incantare chi
ti ammira ma il tuo tempo
trascorrerà impietoso
e nessuno si calerà a
sospirar il tuo odor.

Il mio sentiero

Mi sono persa tra i meandri
di un sentiero,
un tappeto di luci avanti
al mio sguardo,
per arrivare al traguardo
ho incontrato:
amore,
denaro,
potere,
dolore,
e ipocrisia
perdendo la giusta via,
cosa non dovevo calpestare?
Potevo mica non amare?
o credere
o cedere
o scendere a compromessi
o rinunciare ad essi?
Il sentiero della vita
non ha fine
è misterioso disseminato
di mine.
Ma poi volgo a te il pensiero
e la via mi torna chiara,
camminerò sul tappeto
con dolcezza,
per avere la certezza
che un giorno
la mia mano
incontrerà la tua.

Passione

Una risata scocca su due labbra
che si accendon con movenze sensuali,
il respir si fa affannoso
la sessualità nuda e cruda si fa avanti
e come due calamite i due corpi si attraggono
per raccogliersi in un abbraccio travolgente
che fa annebbiar la mente
Una strana sensazione: la passione
tutto ti fa scatenare
ma che non riesci a dominare.
Ti fa fondere in un solo corpo
senza uno spiraglio di luce
e non ti dà pace
ti dà come musica i soli sospiri
d' amore
e i corpi sudati ricominciano con la stessa intensità
travolti dalle fiamme, si cercano, si desiderano
insaziabili d' amore
con un impeto che poi si consuma
fino a spegnersi nel silenzio.

L'eredità

Un fiume di ricordi a tarda sera,
il suon del batter delle forbici,
del pettine, delle spazzole e dei rasoi
eri il mio barbiere preferito.
Il fruscìo del vento e l'odore del mare
profumavano le nostre giornate,
io sempre lì sulla sedia girevole
a mirarti a cantar, e tu il maestro
di questa grande orchestra.
Il tuo salone era per tutti
un rifugio, le tue virtù:
bontà e umiltà
le ricchezze che mi hai lasciato
in eredità.
Solenni note ancora odono
le mie orecchie quando sulle tue ginocchia
mi chiamavi: la tua principessa.
Io figlia unica e tu unico per me
fino a quel dì funesto
che ti strappò da me
per miglior vita, lasciandomi
senza più un trono, senza più carezze.
Niente mi hai negato
nella tua breve ma intensa vita,
avrei voluto dirti ancora tanto,
avrei voluto darti quell' ultimo
saluto che mi fu negato.
Ma so che ove tu ora sei
conosci le mie pene
non mi hai mai abbandonato
anche da lì ho sentito le
braccia tue forti sorreggermi
quando nel baratro cadevo.
Oh babbo mio! io non sono più la stessa
ma resto la tua principessa.
Solo tu che mi ascoltavi
solo tu che mi aspettavi
solo tu hai creduto in me
nessuno mi amerà più come te.
Son diventata quella che volevi
spero di non averti deluso
niente stemmi, niente coppe
ma ho amato tanto come volevi tu.
Un angelo che segretamente
guida i miei passi e vive della tua vita
ti dirà che con l' eredità che mi
hai lasciato e che ho racchiuso
nel mio cuore,
oggi sono una donna che vale:
ho preso la penna e ti ho
reso immortale.

La nave


Su di una nave sono nata
su di una nave tutta dorata,
unico passeggero ero io,
e tu sempre al timone.
Nei porti precedenti
ti hanno rubato il cuore,
ed è rimasto solo il corpo
a guidare senza più l' amore,
soste rapide si son fatte
ma hai scelto sempre tu le mie
risposte,
innanzi a te mi son sempre chinata
solo per amore e per rispetto,
e non ho mai osato chiedere
cos'è che ti ha gelato l' anima
l'unica sosta vera fu quando
abbiam deposto le spoglie
di mio padre e tuo consorte.
Ma tu sempre al timone
senza mai ormeggiare.
Oh mamma i figli son del mondo
(e lo comprendo ora che son madre anch'io)
e devono approdare, sbagliare
da soli in questo immenso mare,
ma io so amare e perdonare,
e non ripeterò i tuoi stessi errori
e quando troverai ormai stanca
un rifugio finalmente
prenderò il timone e guiderò la nave
verso una riva per portare
la mia mente a riposare.
E la mia mano non più tremante
coglierà tutto in un istante.

S. Gregorio Armeno


Vicoli stretti,caratteristici,
pieni di tradizione,
colorati d' estate e fumanti d'inverno
dal profumo delle caldarroste
contrasto dolce: dalle maestose
Chiese ai candidi bucati al vento
da un balcone all'altro.
Commenti dialettali e divertenti
con l' estrazione del lotto,
a Natale poi è un tintinnìo
di luci, suoni, colori e bancarelle
che riescono a vendere anche le stelle:
un autentico santuario dell' arte presepiale,
costellata da un lato all'altro di botteghe di "figurari"
(artigiani per la fabbricazione dei pastori)
pittoresca con l'allestimento di una
Natività artistica,
al culmine di questa grande ma
eccellente stradina vi è
la Chiesa di S. Lorenzo Maggiore
dove il grande Boccaccio incontrò
la sua Fiammetta .
Quando m' addentro in questi vicoli:
odore di arte
odore di storia.

Un bacio

Un bacio è un' emozione che scivola sul mio corpo
come un turista ad esplorare luoghi
ad altri sconosciuti , è il tramite per
giungere nel più profondo
dei miei abissi.

Lo straniero

Un volto ardente per strada
illuminato da una notte stellata
si reca al suo rifugio fatiscente
ma quella luce per lui non brilla,
la sua stella è in un lontano
imprecisato, i suoi pensieri
al suo paese, chissà se qui ha
trovato un'anima cortese,
teneri i suoi occhi incontrano i tuoi,
è sbarcato qui salvo chissà come.
Vegeta in una terra non sua
con un corpo che lavora
e un cuore assente,
con i sogni dispersi
in una speranza,
uno sale su una nuvola,
l'altro cade negli abissi.
La sua presenza qui è superflua
anzi ti toglie il lavoro,
ma se un giorno sarà
tua figlia ad amarlo,
allora dovrai amarlo ed accettarlo
senza distinzione di razza e religione.

Vorrei....


Vorrei per voi mattine assolate
e sere di luna piena,
vorrei guidare sempre il vostro cammino,
vorrei leggere tra vent'anni nei vostri occhi
lo stesso stupore,
vorrei che il silenzio degli alberi
regnasse nella vostra dimora
vorrei che la gioia prendesse il
posto del dolore,
vorrei che la curiosità di oggi
sia il sale del vostro domani ,
vorrei stringervi tra le braccia
con la stessa forza,
vorrei che il coraggio sia lo
stimolo di domani,
vorrei la pace dopo la
tempesta
vorrei..... vorrei....io
che vi ho donato la vita
dirvi che è preziosa
vorrei.... ma ora la vita è vostra.

Il suono della vita

Il suono della vita
è un suono sconosciuto,
le note albergano nel rumore
della brezza marina,
ha il colore di un vestito d'estate,
il suo sorriso viene dall' ombra,
è un fiume di stelle,
è una creazione divina che
dipinge i contorni
Il suono della vita
è quello che si ascolta
agli albori piangendo.
La sua musicalità è incanto
di mistero, e quando più
non lo odi è perché non stavi ad ascoltare.

Sonno apparente

Un dormiveglia alla vita, spezzato solo
dai bisogni primari, mentre sogni e
desideri giacciono in un apparente letargo.
Chi non è mai caduto nel malessere depressivo
non può misurarsi con il silenzio.
Una tensione distruttiva, senza più certezze,
senza più paura, né emozioni né sentimenti,
ma soltanto sussurri e lamenti.
Resti a lungo a vegetare
senza più la forza d'amare,
aspettando un buio che spenga la mente vuota
e un risveglio per un' alba che non sorge più.
L'immagine di te che non conosci,
di un passato che non è mai
stato tuo, un futuro incerto
scandito da una speranza di una luce
e tutto resta immobile
in quell'istante di quel presente.
Ma poi scocca una scintilla
che ti riaccende l'anima.

Inverno

Lo scoppiettìo del legno nel camino
Lo sguardo dolce e infreddolito del bambino,
le sere buie e meditative ,
la pioggia sui vetri che
bagna i pensieri assorti,
e ci trova più raccolti,
cappotti, cappelli e coperte
per chi ha freddo ed è solo,
senza un tetto coprir con
il calore questi nostri amici
l' inverno per loro è più duro
offrir loro un porto sicuro
e quando la primavera busserà
alla sua porta avrà
un sorriso anche per te.

Giovinezza

Oh Giovinezza,
ridente amica,
degli anni passati,
trastulli giochi,
di un' età spensierata,
raccoglie desideri,
accende i sogni.
Immagine sbiadita
di emozioni
cancellata dal
primo alito di vento.
Nel mare tempestoso
ma con la beltà
degli anni in fiore,
vai a spaziare nel labirinto
dell' assenza di riflessione,
di dubbi,
poi svanisci
e affiorano le certezze.
Un nostalgico rimpianto
custodisci sotto il tuo manto
e dipingi assolate stagioni
là dove adesso vigila
l' ombra della maturità

Soli

Silenzio e incanto
quando restiamo soli,
e pensieri magici,
inalienabili ,
affollano la mente
che alla sera volge
lo sguardo ad un tramonto
fascinoso,
la casa vuota
senza il calore
di chi prima l'abitava,
è fredda come un giorno
senza sole che accoglie
una notte naufraga e rassegnata.
L' anima danza luminosa
e medita sui perché, di quelle assenze,
ma poi aleggia un sentimento nuovo,
l' appagamento dei desideri più remoti
che l' alba risveglia col sorriso di chi si ama.

Se potessi esser un sorriso

Se potessi esser un sorriso
allieterei il percorso del passante
rimuoverei la tristezza da ogni viso
e cambierei le note al musicante.

Vagherei per il mondo cancellando
guerre e malvagità e un paradiso
regalerei all' anima che va errando
se potessi esser un sorriso.

Come un dottore cura il suo paziente
correrei dal bimbo in suo aiuto
che in un paese povero e impotente
un sorriso non ha mai conosciuto.

E l' uomo

Iddio gli ha donato il creato
E l' uomo vi ha costruito,
E l' uomo ha camminato
su sentieri
E l'uomo ha inventato il baratto
per soddisfare i bisogni primari.
E l'uomo poi ha inventato il denaro
e di esso è diventato schiavo.
E' l' uomo che di notte ammira il cielo
e poi di giorno ci sputa veleno.
E' l'uomo che per il potere
ha sacrificato l'amore
E l' uomo ha prolificato
poi ha inventato la guerra
per mettere un uomo
contro un altro uomo
E' l'uomo che ostenta la ricchezza
E l' uomo poi ne dona una briciola
a chi ha fame
E' l' uomo che è nato in mezzo
alla natura
E l' uomo ha strappato le
radici
E' l' uomo che ha fatto
emigrare il suo cuore
E' l' uomo che ha stabilito le regole
E l' uomo non le ha rispettate.

Donna

La tua femminilità una virtù
che solo tu trasmetti al tuo amato
lui è un uomo forte perché ci sei tu dietro di lui
sei la guida dei tuoi pargoli
il rifugio per tutti
tu soccombi, tu perdoni,
tu cadi e ti rialzi,
col tuo occhio sempre attento
il tuo prezioso organizzare
riesci anche a volare
nei tuoi sogni, i tuoi desideri
fai sì che siano veri
il tuo ruolo non è da poco
donna non crollar
sei tu il pilastro senza di te
sarebbe un disastro
è così che tu hai vissuto
nel passato la testimonianza
e ai posteri l'ardua sentenza.

Profumo di primavera

Quando le onde abbracciano i pensieri
e nell'aria c'è un profumo di gelsomini,
è tempo d' amore è primavera.
L' albero è fiorito e si eleva
il canto dell' usignolo,
aprile dolce dormire e con
le rose un maggio a tarda sera,
con la luna e il suo manto illuminato
fa da tetto a chi è innamorato.
Musica divina le rondini
del ritorno, i petali dischiusi
dei fiori variopinti,
il giorno coi suoi riflessi d' oro
da il benvenuto alla notte fresca e profumata.
Il palpito delle farfalle s' appoggia sul polline dei fiori
e succhia una stagione pettinata dall'abbandono
del triste inverno.
Occhi lucenti che fanno uscir dal cuore
gli immani segreti e il passo va veloce
verso una calda estate,
che precede l'autunno che
da il passo alla neve e il corso si ripete.
Mentre passano gli anni e le stagioni
non invecchiano, ci sarà sempre
un' altra primavera.